(Minori diritti - News letter, settembre ’24)
Vi ricordate le accuse sul furto dei minori in val d’Enza, sugli affidamenti illeciti, sull’elettroshock e sulle torture psicologiche che sarebbero state effettuate a Bibbiano ai danni dei bambini nel corso delle psicoterapie? Avete presente i paginoni dei giornali sugli abusi sessuali inventati a Bibbiano, sulle induzioni che gli psicologi avrebbero compiuto nell’ascolto dei bambini al fine di strappare i figli alle loro mamme?
Le vite di un gruppo di operatori sono state infangate e distrutte sulla base di accuse che oggi per alcuni sembrano crollare o almeno incrinarsi nel corso del processo che si sta svolgendo a Reggio Emilia, a carico di 17 persone, imputate di reati gravissimi. Fra questi la psicoterapeuta Nadia Bolognini, che ha lavorato a lungo nel Centro Studi Hansel e Gretel e gli assistenti sociali Federica Anghinolfi e Francesco Monopoli.
L’esistenza professionale e personale di un gruppo di psicoterapeuti e di assistenti sociali che hanno dedicato la loro vita all’ascolto, alla cura e assistenza dei minori è stata devastata da una gogna mediatica distruttiva e da un percorso giudiziario pesantissimo che dura ormai da oltre 5 anni. Occorre ribadire la fiducia nel lavoro che i giudici stanno portando avanti a Reggio Emilia, ma non si può non esprimere una seria preoccupazione per ciò che sta emergendo nel corso del dibattimento e che indubbiamente andrà iancora valutato approfonditamente dalla magistratura.
Tutti gli psicologi, gli assistenti sociali, i professionisti che si occupano di infanzia e di adolescenza sono chiamati a documentarsi su come sono state costruite le accuse e sul loro fondamento. E’ un dovere civico e professionale. Ciò che è accaduto riguarda tutti gli psicologi, soprattutto coloro che si occupano del disagio e dei traumi del bambini, tutti gli assistenti sociali che si occupano di tutela dei soggetti deboli, tutti coloro che hanno a cura il benessere dei minori e più in generale la verità e la giustizia.
In base ai resoconti giornalistici tre aspetti vanno presi in considerazione nelle consulenze psicologiche della Procura così come emergono dai controinterrogatori degli avvocati difensori.
1. LA VIOLENZA INTRAFAMILIARE SEMBRA NON ESISTERE. In famiglia l’ipotesi della violenza non andrebbe mai presa in considerazione. La logica è quella di Richard Gardner: il maltrattamento da parte dei genitori in famiglia non esiste e comunque non è rilevante: per es. la masturbazione tra adulti e bambini, quand’anche venisse dimostrata, non sarebbe abuso, ma un semplice gioco.
2. IL DANNO NON NASCE IN FAMIGLIA, MA LO CAUSANO I SOCCORRITORI Anche a fronte di rapporti sessuali fra adulti e bambini, a fronte di gravissime trascuratezze e di segnalazioni di maltrattamento, provenienti da scuole e servizi sanitari, gli operatori non devono intervenire sugli abusi in famiglia. Così come nella logica della PAS, nelle separazioni conflittuali, le madri non devono prendere posizione, se un bambino rivela violenze da parte del padre. Altrimenti le madri e gli operatori rischierebbero di denigrare il genitore e di generare disturbi mentali nei minori. In questa logica psicologi e operatori non devono intervenire sui traumi infantili, se prima questi non sono stati
accertati in sede giudiziaria. Sono gli allontanamenti e gli affidi a causare i veri traumi. Sono le domande degli psicoterapeuti a generare malattia.
3. LE METODOLOGIE D’INDAGINE DELLE CONSULENZE SONO RISULTATE SPESSO INADEGUATE O SCORRETTE
L’elenco emergente dalle udienze risulta impressionante. Da questi resoconti vengono fuori la debolezza dei fondamenti e dei parametri scientifici utilizzati, l’ipotesi di false dichiarazioni, la valutazione su bambini mai incontrati e altre gravi scorrettezze metodologiche. Tanto che gli avvocati della difesa hanno richiesto per una consulente la trasmissione degli Atti alla Procura di Bologna, affinché possa essere valutata la presenza di eventuali reati nel suo operato e per un’altra consulente la segnalazione all’Ordine degli psicologi dell’Emilia Romagna.
Il Dubbio - 6 giugno 2024
“Angeli e Demoni”, la consulente in aula: «I danni subiti dai minori? Solo ipotetici...»
«Nessun danno» accertato sui minori causato dalle psicoterapie: il rischio individuato, ha chiarito la teste dell’accusa, sarebbe in realtà solo «potenziale», ipotetico, al contrario di quanto scritto nei capi di imputazione
Il Dubbio - 6 giugno 2024
Bibbiano, la consulente: nessuna manipolazione mentale sui minori
La professionista nominata dalla procura non avrebbe avuto a disposizione buona parte dei documenti relativi alle sedute e alle condizioni dei minori. Smentito il suo metodo https://www.ildubbio.news/giustizia/bibbiano-la-consulente-nessuna-manipolazione-mentale-sui-minori-p8hcmrsy
Il Resto del Carlino, 2 luglio 2024
Angeli e Demoni, la difesa: "La consulente della Procura ha inventato una malattia"
Il legale dell’imputata Nadia Bolognini contro le analisi fatte da una psicologa "Ha parlato di danni irreversibili senza una diagnosi. Queste sono dichiarazioni false". https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/angeli-e-demoni-la-difesa-la-consulente-della-procura-ha-inventato-una-malattia-e0a0de27
Il Dubbio - 2 luglio 2024
La difesa: «Falsità e parametri violati, la psicologa sia indagata per le sue consulenze»
Bibbiano, chiesta la trasmissione degli atti per Rossi, consulente della pm. Bauccio: «Si è inventata una malattia». Il caso delle testimoni sentite in “coppia” https://www.ildubbio.news/giustizia/falsita-e-parametri-violati-la-psicologa-sia-indagata-per-le-sue-consulenze-cw0eih44
Il Dubbio - 16 luglio 2024
Bibbiano, la teoria della consulente: affidi rischiosi come gli abusi
In aula la psicologa Francia, perito del pm: nella prima perizia teorizzò danni sui minori, alcuni mai incontrati https://www.ildubbio.news/giustizia/bibbiano-la-teoria-della-consulente-affidi-rischiosi-come-gli-abusi-viywbnrd
Il Dubbio - 18 luglio 2024
Bibbiano, nessuna traccia degli insulti ai genitori
La psicoterapeuta Bolognini alla bambina: «È bello che tu voglia rivedere i tuoi genitori». E per la consulente Francia l’allontanamento sarebbe paragonabile alla «morte», più dell’abuso https://www.ildubbio.news/giustizia/bibbiano-nessuna-traccia-degli-insulti-ai-genitori-p42gmbng
Il Dubbio - 23 luglio, 2024
Bibbiano, la tesi della consulente: «Abusi? No, giochi»
Per la psicologa Elena Francia, le «presunte attività masturbatorie» che N. ha raccontato di aver fatto con il patrigno e con il fratellastro sarebbero «attività ludiche» meno gravi di un affido. https://www.ildubbio.news/giustizia/bibbiano-la-tesi-della-consulente-abusi-no-giochi-bncbnzt8
AGI, 24 luglio 2024
"Abusi sessuali come giochi", è di nuovo scontro accusa-difesa nel processo sugli affidi di Bibbiano
Il legale di Nadia Bolognini, accusata di lesioni personali ai danni dei minori, segnala all'Ordine degli Psicologi la consulente della Procura "per avere definito ludiche le presunte attività sessuali tra un bimbo di 4 anni, il padre e il fratello" https://www.agi.it/cronaca/news/2024-07-24/abusi-sessuali-come-giochi-scontro-accusa-difesa-processo-affidi-bibbiano-27223559/
Il Dubbio - 24 luglio 2024
Bibbiano, la difesa: «Affermazioni gravi, la psicologa Francia va segnalata all’Ordine»
Secondo la consulente dell’accusa, che aveva una conoscenza parziale degli atti e che ha stilato la sua relazione sulla base di convincimenti personali, abusi, botte abbandono sarebbero meno gravi di un affido. https://www.ildubbio.news/giustizia/bibbiano-la-difesa-affermazioni-gravi-la-psicologa-francia-va-segnalata-allordine-pp1l643o
Notevole il lavoro giornalistico svolto da Simona Musco dalle colonne de Il Dubbio. . Va infine segnalato come strumento utile alla documentazione e alla riflessione un podcast che è andato in onda settimanalmente su Radio Leopolda e che riprenderà a settembre. Parliamo di Bibbiano, a cura di Umberto Baccolo e di Simona Musco. https://www.spreaker.com/podcast/parliamo-di-bibbiano-di-baccolo-musco--6141352
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